GIURISPRUDENZA

Sentenze

Lavoro subordinato – Mansioni e qualifica - CCNL telecomunicazioni – Mansioni superiori – Spettanza – Condizioni

Corte Appello Lecce 22.10.2019 n.370, Pres. Rel. Maisano, Maisano (Avv. Caracuta) c. Telecom (Avv. Maresca, Morrico, Pessi).

La produzione in giudizio del CCNL, completo delle declaratorie di cui ai livelli C e D del CCNL telecomunicazioni e la narrativa del ricorso introduttivo contenente la descrizione dei profili professionali, ben consente di procedere al raffronto dei contenuti professionali propri del livello di formale inquadramento e di quello superiore.

SCARICA LA SENTENZA

 

Sentenze

Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni – Cessazione rapporto lavoro – Indennità sostitutiva di preavviso - Prescrizione - Quinquennale - Decorrenza

Tribunale di Lecce – 11.2.2021, Giud. Basta, Matalò (Avv. Castello) c. Comune di Neviano (Avv. Caracuta).

In caso di cessazione del rapporto di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione, le indennità spettanti, tra cui rientra quella sostituiva del preavviso, sono assoggettate alla prescrizione quinquennale ex art.2948 n.5 cod. civ.  e non all’ordinario termine decennale,  prescrizione che decorre dalla cessazione del rapporto di lavoro.

SCARICA LA SENTENZA

Sentenze

Lavoro nelle pubbliche amministrazioni - Salute e sicurezza – Personale sanitario - Vaccinazione obbligatoria – Personale sanitario – Legittimità.

Consiglio di Stato, Sezione terza, 20 ottobre 2021 n.7045.

La vaccinazione obbligatoria selettiva introdotta dall’art.4 del d.l. n.44 del 2021 risponde ad una chiara finalità di tutela non solo del personale sanitario sui luoghi di lavoro, ma a tutela degli stessi pazienti e degli utenti della sanità, pubblica e privata, secondo il principio di solidarietà, che anima anch’esso la Costituzione, e più in particolare delle categorie più fragili e dei soggetti più vulnerabili (per l’esistenza di pregresse morbilità, anche gravi, come i tumori o le cardiopatie, o per l’avanzato stato di età), che sono bisognosi di cura ed assistenza, spesso urgenti, e proprio per questo sono di frequente o di continuo a contato con il personale sanitario o sociosanitario nei luoghi di cura e assistenza.

SCARICA LA SENTENZA

Sentenze

PROCESSO DEL LAVORO – CONTROVERSIE IN MATERIA DI PREVIDENZA E ASSISTENZA – VERBALE ACCERTAMENTO – DISAPPLICAZIONE - INIDONEITÀ

Corte di Appello di Torino 5.8.2019 n. 579, (Pres. Rel. Milani – S.F. soc. coop. r.l. (Avv. Ardito, Di Lecce,Tita) - INPS ( Avv. Cataldi )

Il Giudice ordinario non può disapplicare un verbale ispettivo perché oggetto del giudizio non è l’impugnazione di un atto amministrativo bensì esclusivamente la fondatezza del merito della pretesa contributiva dell’INPS.

SCARICA LA SENTENZA 

Sentenze

PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – PENSIONI - PENSIONE DI INABILITÀ - SOGGETTO ISCRITTO ALLA GESTIONE DEI LAVORATORI DIPENDENTI E A QUELLA DEI LAVORATORI AUTONOMI – CUMULO DEI CONTRIBUTI VERSATI NELLE DIVERSE GESTIONI - CRITERI DI LIQUIDAZIONE DELLA PEN

Corte d’Appello di Perugia, 16 maggio 2020 n. 50, Pres. Angeleri, Est. Panariello, Inps (Avv. Di Cato, Renzetti,Varani, Arlotta, Annovazzi, Lini) c. Temperini (Avv. D.Carbone, L.Carbone).

Nel caso di  lavoratore iscritto all’assicurazione obbligatoria per  l’invalidità, vecchiaia e superstiti dei lavoratori dipendenti  e dei lavoratori autonomi, la pensione di inabilità di cui all’art.2 della l.n.222 del 1984, è  liquidata tenendo conto di tutta la contribuzione disponibile nelle gestioni interessate, secondo i criteri vigenti nella gestione nella quale il lavoratore è iscritto al momento del verificarsi dello stato inabilitante.

SCARICA LA SENTENZA 

 

 

Sentenze

LAVORO (RAPPORTO) – DOCUMENTI DI LAVORO - CERTIFICATO PENALE DEL LAVORATORE - ATTIVITÀ PROFESSIONALE O VOLONTARIA CON CONTATTI DIRETTI E REGOLARI CON MINORI – RICHIESTA DEL DATORE DI LAVORO AL LAVORATORE DEL CERTIFICATO PENALE DEL CASELLARIO GIUDIZIALE -

Tribunale Ascoli Piceno 27.1.2020 n. 70, Giud. Lorenzi, Speca (Avv. Carbone) c. Ispettorato Nazionale del Lavoro (Avv. Norcini)

L’obbligo del datore di lavoro dell’acquisizione preventiva del certificato penale del casellario giudiziale per gli operatori che svolgono attività professionale o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori, ha come presupposto che i minori siano affidati in via esclusiva agli stessi, ossia siano sottratti alla vigilanza dei genitori per avere un rapporto continuativo ed esclusivo con essi. 

SCARICA LA SENTENZA 

Sentenze

LAVORO SUBORDINATO – CONTRATTI COLLETTIVI - CONTRASTO TRA CONTRATTI COLLETTIVI DI AMBITO TERRITORIALE DIVERSO – PRINCIPIO DI AUTONOMIA – PREVALENZA EFFETTIVA VOLONTÀ DELLE PARTI

Tribunale di Fermo – Sezione Lavoro, 22.10.2019, n. 185, Giud. E. Saviano, Del Dotto (Avv. Bargoni) c. Fifa Security s.r.l. (Avv. Camaioni).

Il contrasto fra contratti collettivi di diverso ambito territoriale (nazionale, regionale, provinciale, aziendale) deve essere risolto non già in base al criterio della gerarchia né in base al criterio temporale, ma secondo il principio di autonomia (e, reciprocamente, di competenza) alla stregua dell'effettiva volontà delle parti operanti in area più vicina agli interessi disciplinati.

SCARICA LA SENTENZA 

Sentenze

PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - PREVIDENZA COMPLEMENTARE – FONDO D.LGS. N. 252/2005 - ACCANTONAMENTO QUOTE TFR – MANCATO VERSAMENTO QUOTE – LEGITTIMAZIONE ATTIVA DEL LAVORATORE

Tribunale di Ascoli Piceno – Sezione Lavoro, 08.11.2019, n. 359, Giud. R. Agostini, Buono (Avv. Camaioni) c. Albertani Corporates s.p.a (Avv. Dellera),  Alleanza Ass.ni s.p.a. (contumace)

Il Fondo di previdenza complementare di cui al d.lgs. n.252 del 2005, quale delegatario è legittimato ad agire nei confronti del datore di lavoro per ottenere la corresponsione delle somme trattenute, ma altresì non può escludersi che, in caso di inerzia del Fondo nel recupero delle somme stesse, si possa attivare direttamente il lavoratore per far valere i1 proprio diritto al pagamento delle quote di TFR non versate.

 

SCARICA LA SENTENZA 

Sentenze

LAVORO AUTONOMO – COLLABORAZIONI COORDINATE E CONTINUATIVE - CONTRATTI A PROGETTO - RATIO DELLA TIPOLOGIA CONTRATTUALE – CONTRATTO A PROGETTO PER NECESSITÀ STRUTTURALE DELL’AZIENDA - ESCLUSIONE.

Tribunale di Teramo  20,3,2019 n. 197, Giud. Di Biase, Lepido Edizioni srl (Avv. Carbone) c. Direzione territoriale del lavoro di Teramo (D.ssa Palmieri).

Non può ritenersi consentito ricorrere  ai contratti a progetto per fare fronte ad una necessità strutturale dell’azienda o per indefinite o modificabili esigenze aziendali

SCARICA LA SENTENZA

Sentenze

Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni – Ente locale – Mansioni superiori – Fattispecie

Corte di appello Lecce 18.7.2019, n.819, Pres. Rel. Cavuoto, Spagnolo (Avv. Spagnolo) c. Comune di Veglie (Avv. Caracuta).

Non può riconoscersi il diritto a mansioni superiori dalla categoria C alla D del CCNL degli Enti locali nel caso in cui rimane affidata a terzi sovraordinati l’attività di controllo sulla regolarità dell’istruttoria alla quale è sottratto il lavoratore appartenente a tale categoria. Anche perché manca, nel caso di specie, l’elevata conoscenza specialistica derivata dal possesso di laurea, nonché il contenuto gestionale direttivo e l’elevata complessità di problematiche da risolvere. 

SCARICA LA SENTENZA

 

 

Sentenze

Lavoro subordinato – Licenziamento individuale - Licenziamento disciplinare - Abuso permessi l.n.104/1992 - Violazione principi di correttezza e buona fede – Licenziamento disciplinare – Legittimità.

Tribunale di Lecce, ordinanza 18.10.2021 n. 45293, Talesco (Avv. Piccolo) c. M.P.M. spa (Avv. Caracuta).

Il comportamento del lavoratore che si avvalga dei permessi per assistenza a disabile per attendere ad esigenze diverse, integra l’abuso del diritto e viola i principi di correttezza e buona fede, sì da ledere il rapporto fiduciario e da costituire giusta causa del recesso datoriale.

SCARICA LA SENTENZA

Sentenze

PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI - COOPERATIVE - REGOLAMENTO INTERNO - SOSPENSIONE LAVORO – MINIMALE CONTRIBUTIVO - INDEROGABILITÀ

Corte di Appello di Torino 5.8.2019 n. 579, (Pres. Rel. Milani – S.F. soc. coop. r.l. (Avv. Ardito, Di Lecce,Tita) - INPS ( Avv. Cataldi )

Salvo i casi espressamente previsti dalla legge (quali la deliberazione del piano di crisi aziendale da parte dell’assemblea), la sospensione della prestazione lavorativa anche prevista dal regolamento interno della cooperativa sottoscritto dai soci, non incide sulla debenza del minimale contributivo.

SCARICA LA SENTENZA 

Sentenze

LAVORO SUBORDINATO – SUBORDINAZIONE - ASSOCIATO IN PARTECIPAZIONE - QUALIFICAZIONE COME SUBORDINATO – ELEMENTI DISTINTIVI - PARTECIPAZIONE RISCHIO IMPRESA E CONTROLLO GESTIONE - IRRILEVANZA LIBERTÀ ORARIO E MANCANZA DIRETTIVE SPECIFICHE

Corte di Appello di Torino– 1.4.2019 n. 149, (Pres. Mariani  Rel. Grillo Pasquarelli – I.G.F. (Avv. Curallo, Bonanno ) INPS (Avv. Cataldi, Parisi)

Ai fini della qualificazione di un rapporto di lavoro come subordinato anziché come contratto di associazione in partecipazione sono sufficienti la mancata prova di ogni partecipazione alla gestione dell’impresa ed al controllo della stessa, essendo irrilevanti la libertà d’orario e la mancanza di direttive specifiche derivanti dalla natura meramente esecutiva delle mansioni da svolgere.

SCARICA LA SENTENZA 

Sentenze

LAVORO SUBORDINATO – LICENZIAMENTO INDIVIDUALE – COMPORTO – LICENZIAMENTO PRIMA DEL TERMINE FINALE DEL PERIODO DI COMPORTO - NULLITÀ – CONSEGUENZE: RIAMMISSIONE NEL POSTO DI LAVORO E DIRITTO AL TRATTAMENTO ECONOMICO E CONTRIBUTIVO.

Tribunale di Busto Arsizio, 11 marzo 2020 n. 956,  Giud. Fumagalli, Ditta (Avv. De Andreis, Casali) c. Caio.

Il licenziamento intimato prima del termine finale del periodo di comporto previsto dalla contrattazione collettività è nullo e comporta il diritto al ripristino del rapporto di lavoro con conseguente riammissione nel posto di lavoro e condanna al pagamento dell’intero trattamento economico e contributivo dalla data della risoluzione del rapporto fino al concreto ripristino dello stesso.

SCARICA LA SENTENZA  

Sentenze

PREVIDENZA ED ASSISTENZA SOCIALE - PREVIDENZA DEI LIBERI PROFESSIONISTI - CASSA FORENSE – CONTRIBUTI - DOMANDA ANNULLAMENTO CREDITI IN RISCOSSIONE AI SENSI DELL’ART.1, COMMI 537 E 544 LEGGE STABILITÀ N.228/2012 - DICHIARAZIONE DETTAGLIATA E DOCUMENTATA -

Corte Appello Roma, Sez. Lavoro, 11.12.2019 n. 4324, Pres. Franchini, Est. Chiriaco, Cassa  nazionale di previdenza ed assistenza forense (Avv. Bella) c. Sempronio

La presentazione di una dichiarazione dettagliata e documentata è requisito indispensabile perché la stessa venga presa in considerazione dall’agente della riscossione. Ne consegue che la dichiarazione presentata dal debitore ai sensi dei commi 537 dell’art.1 della l. n. 228 del 2012, priva degli indicati requisiti,  non può ritenersi idonea ad avviare il procedimento amministrativo ivi previsto e quindi neppure a produrre, nel silenzio degli enti, gli effetti di cui al comma 540 (ossia il discarico dei ruoli)(1)

SCARICA LA SENTENZA 

Sentenze

LAVORO SUBORDINATO – CONTRATTO COLLETTIVO - CONTRATTO INTEGRATIVO PROVINCIALE – MANCATA SOTTOSCRIZIONE AZIENDALE – SCADENZA PER DECORSO TERMINI DI RINNOVO – FORMALE DISDETTA DI UNA DELLE FIRMATARIE – APPLICABILITÀ AL RAPPORTO DI LAVORO INDIVIDUALE – ESCLU

Tribunale di Fermo – Sezione Lavoro, 22.10.2019, n. 185, Giud. E. Saviano, Del Dotto (Avv. Bargoni) c. Fifa Security s.r.l. (Avv. Camaioni).

I contratti collettivi di diritto comune, costituendo manifestazione dell'autonomia negoziale degli stipulanti, operano esclusivamente entro l'ambito temporale concordato dalle parti, atteso che l'opposto principio di ultrattività sino ad un nuovo regolamento collettivo - secondo la disposizione dell'art. 2074 cod. civ. - ponendosi come limite alla libera volontà delle organizzazioni sindacali, sarebbe in contrasto con la garanzia prevista dall'art. 39 Cost.

SCARICA LA SENTENZA

 

Sentenze

LAVORO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – RETRIBUZIONE - PERSONALE DOCENTE EX PRECARIO DELLA SCUOLA – VALUTAZIONE SERVIZIO PRE-RUOLO – RISARCIMENTO DANNI - LIMITI.

Corte Appello di Palermo 28.8.2019 n.662, Pres. Rel. G.Di Marco, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Avvocatura Distrettuale dello Stato) c. Monti (Avv.Pecoraro)

In caso di valutazione del servizio pre-ruolo del personale docente ex precario, nessun danno è riscontrabile laddove l’anzianità di servizio riconosciuta all’atto dell’adozione del provvedimento di ricostruzione di carriera risulta maggiore, per effetto del sistema di calcolo figurativo, di quella risultante dalla sommatoria dei periodi di servizio, escluse le sostituzioni brevi e per meno di 18 ore settimanali, effettivamente espletati.

SCARICA LA SENTENZA

Sentenze

PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – CONTRATTO DI SUBFORNITURA – RESPONSABILITÀ SOLIDALE ART.29 D-LGS. N.276 DEL 2003 – SANZIONI CIVILE SU CONTRIBUTI OMESSI A CARICO COMMITTENTE – ESCLUSIONE.

Corte Appello Ancona 18.1.2019 n. 498, Pres. Cetro, Est. Quitadamo – Confezioni Lavis srl (Avv. Carbone) c. Inps (Avv. Trovati, Cimmino).

Nel contratto di subfornitura, non sussiste a carico del committente un obbligo solidale nel pagamento delle somme maturate a titolo di sanzioni civili a carico della ditta subfornitrice per l’omissione contributiva posta in essere da quest’ultima. 

SCARICA LA SENTENZA

CSDN Centro Studi Diritto del Lavoro Domenico Napoletano

Centro Studi
Diritto del Lavoro
"Domenico Napoletano"

Via Orsini, 11
63100 ASCOLI PICENO