PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – CARTELLA DI PAGAMENTO NON NOTIFICATA – IMPUGNABILITÀ – LIMITI.

Tribunale Bari 15.3.2018 n.1051, Giud. Ariola, Lozito (Avv. Cristallini) c. Inps (Avv. Mastrorilli).

È ammissibile l'impugnazione della cartella di pagamento (e/o del ruolo) che non sia stata validamente notificata e della quale il contribuente sia venuto a conoscenza attraverso l'estratto di ruolo rilasciato dal concessionario della riscossione.
È legittima la notifica della cartella di pagamento eseguita dal concessionario a mezzo del servizio postale ai sensi dell’art. 26 del dPR n.602 del 1973.

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PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – CONTRATTO DI TRASPORTO - RESPONSABILITÀ SOLIDALE ART. 29 D.LGS. N. 276/2003 – ESCLUSIONE

Corte appello Bologna 5.12.2017 n. 1253, Pres. Est. Brusati, Inps (Avv. Manzi) c. Me.Vi srl (Avv. Marchesato, Spolverato, Vanz).

Non è applicabile al contratto di trasporto la disciplina della responsabilità solidale prevista dall’art. 29 del d.lgs. n.276 del 2003, proprio perché la disciplina riguarda solo ed esclusivamente il contratto di appalto e non può essere interpretata in maniera estensiva e/o analogica anche alla ben diversa fattispecie del contratto di trasporto.

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PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – APPALTO DI SERVIZI DI TRASPORTO – CRITERI DI CONFIGURABILITÀ

Corte appello Bologna 5.12.2017 n. 1253, Pres. Est. Brusati, Inps (Avv. Manzi) c. Me.Vi srl (Avv. Marchesato, Spolverato, Vanz).

È configurabile un appalto di servizi di trasporto (e non un mero contratto di trasporto) ove le parti abbiano pianificato, con una disciplina ed un corrispettivo unitario, e con l’apprestamento di idonea organizzazione da parte del trasportatore, l’esecuzione di una serie di trasporti aventi carattere di prestazioni continuative.

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PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – PREVIDENZA DEI LIBERI PROFESSIONISTI - LIBERO PROFESSIONISTA CHE SVOLGE ATTIVITÀ LIBERO PROFESSIONALE E LAVORO DIPENDENTE – VERSAMENTO CONTRIBUTO INTEGRATIVO CASSA CATEGORIALE – OBBLIGO ISCRIZIONE GES

Corte appello Ancona 11.5.2018 n.26, Pres. Est. Cetro, Inps (Avv. Trovati, Pierdominici) c. Bonifazi (Avv. D. e L Carbone)

I liberi professionisti che svolgono contemporaneamente attività di lavoro dipendente e attività libero professionale, sono obbligati ad iscriversi alla gestione separata inps per l’attività libero professionale, ed a versare alla stessa sui proventi derivanti dall’attività libero professionale la contribuzione, anche se versano sugli stessi proventi il contributo integrativo alla cassa di previdenza categoriale di appartenenza. 

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PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – CONTRIBUTI E PREMI – PREVIDENZA DEI LIBERI PROFESSIONISTI - GESTIONE SEPARATA INPS – DECORRENZA PRESCRIZIONE CONTRIBUTI – SCADENZA TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE REDDITUALE AL FISCO.

Corte appello Ancona 11.5.2018 n. 26, Pres. Est. Cetro, Inps (Avv. Trovati, Pierdominici) c. Bonifazi (Avv. D. e L Carbone)

La decorrenza del termine di prescrizione per il versamento della contribuzione previdenziale alla gestione separata Inps da parte del libero professionista, va individuato nella scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione unica annuale dei redditi e, nel caso di invio telematico, il termine è fissato al 31 luglio.

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PREVIDENZA SOCIALE – INFORTUNI SUL LAVORO – MALATTIA PROFESSIONALE – PROVE – DOCUMENTO VALUTAZIONE RISCHI – DVR – VALENZA PROBATORIA – LIMITI.

Corte Appello Ancona 8.11.2018 n. 327, Pres. Cetro, Est. Baldi, Neroni (Avv. Rutili, Bartolini) c. Inail (Avv.Bonadies, D’Ilio).

Il contenuto del Documento di Valutazione rischio (DVR), pur non avendo valenza probatoria decisiva, costituisce un elemento di prova accessoria che, in presenza di dichiarazioni testimoniale in parte contraddittorie, permette, nel caso concreto di attribuire maggior rilievo a quanto riferito dai testi.

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Previdenza Sociale

PREVIDENZA SOCIALE – INFORTUNI SUL LAVORO – POSTUMI INVALIDANTI – CRITERI DI CALCOLO.

Corte Appello Ancona 26.10.2018 n. 294, Pres. Cetro, Est. Baldi, Cardinali (Avv. Bamonti) c. Inail (Avv., Bonadies, Ciccola).

In materia di postumi invalidanti da infortunio sul lavoro, nel caso di danni composti, ossia comprensivi di più menomazioni, ai fini della costituzione della rendita l'incidenza della menomazione deve essere valutata complessivamente, in riferimento all'entità del pregiudizio effettivo dell'apparato e della funzione interessata, senza operare la somma delle percentuali relative alle singole menomazioni, in conformità ai criteri applicativi di cui al d.m. 12 luglio 2000.

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PREVIDENZA SOCIALE – INFORTUNI SUL LAVORO - MALATTIA PROFESSIONALE – ESPOSIZIONE AL RISCHIO E COLLEGAMENTO CON MANSIONI SVOLTE – NECESSITÀ – ONERE DELLA PROVA

Corte Appello Ancona 30.10.2018 n. 331, Pres. Est. Cetro, Salvatori (Avv. Tosi) c. Inail (Avv. Corsalini).

Per il riconoscimento di una malattia professionale  il lavoratore deve fornire la prova dell’esposizione al rischio  ed il collegamento tra le mansioni svolte e le patologie denunciate,non essendo sufficiente enunciare allegazioni generiche  non supportate  da fonti di prova.

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PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE – PENSIONI - ASSEGNO SOCIALE – RICALCOLO ASSEGNO SOCIALE – INDEBITO – RECUPERO CON TRATTENUTE MENSILI SULL’ASSEGNO SOCIALE - COMPENSAZIONE C.D. “IMPROPRIA” - LEGITTIMITÀ – FATTISPECIE.

Tribunale di Bari 19.4.2018 n. 1462, Giud. Calia, De Tomaso (Avv. Lorusso) c. Inps (Avv. Patarnello).

Ove l’indebito recuperato dall’Inps mediante trattenute sull’assegno sociale ha per oggetto somme corrisposte al medesimo titolo di assegno sociale (c.d. “compensazione impropria”) non vige il divieto di impignorabilità di cui all’art. 1246 n. 3 cod. civ.

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